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Non vogliono farli giocare a porte chiuse

Io questa faccenda del calcio non la capisco e del calcio mi interessa poco in generale, ma ci sono un paio di cose che non mi vanno giù.

Sono stanco di vedere i titoli che si riferiscono alla presunta decisione del Governo di far giocare a porte chiuse. Dico presunta perché ritengo che “giocare a porte chiuse” significhi che, per rispetto della persona morta e come segno, si decida che tutte le squadre debbano giocare senza pubblico allo stadio. Ma ciò che vuole il Governo è ben diverso: si vuole semplicemente che sia applicata una legge già in vigore che nessuno rispetta e che impone determinate norme di sicurezza negli stadi. Se uno stadio non è a norma, non ci si doveva giocare neanche prima.
Dopo gli incidenti di Catania, tutti a proclamare che non servono grandi cambiamenti, basta far applicare le leggi che ci sono; ora qualcuno ci prova ed è una levata di scudi. Che siano solo 4 gli stadi a norma deve far riflettere su quanto le società abbiano preso la questione sul serio fino ad oggi. Ciò che hanno detto alla riunione di Lega mostra quanto poco abbiano preso la questione sul serio anche adesso.

La seconda cosa che non accetto è che nessuno si indigni (abbastanza) per quello che dicono le società. Il loro rappresentate si permette di conteggiare un morto come parte del sistema e non lo obbligano a dimettersi. Pretendono di continuare a non spendere per sistemare gli stadi, mentre coi miei soldi di contribuente (anche se del calcio non mi importa nulla) vengono pagate le forze dell’ordine. Forze dell’ordine costrette a farsi massacrare dagli Ultra senza poter fare quasi nulla per difendersi (in 10 incidenti a Catania ci sono stati 147 feriti, ben 118 erano tra le forze dell’ordine, una percentuale assurda).

La mia opinione è che non ci dovrebbero essere partite per almeno due settimane e che dopo, come segno, si dovrebbe giocare a porte chiuse (tutti quanti) per almeno altre due; dopo di questo, aprono solo gli stadi a norma. E se la maggioranza dei tifosi, quelli che amano il calcio e non sono delinquenti, non ci sta, sarebbe ora che iniziasse a protestare, a far sentire la sua voce, a far sentire il suo peso con le società che, invece, difendono solo i presunti diritti degli Ultra
Il primo segno di protesta potrebbe essere proprio quello di rifiutarsi di andare allo stadio fino a quando non sarà a norma.
[tags]calcio, catania[/tags]

4 Risposte a “Non vogliono farli giocare a porte chiuse”

  1. C’è da dire, però, che da noi gli stadi sono di regola proprietà pubblica dei Comuni, per cui pare eccessivo chiedere che le società paghino per ammodernarli, quando non sono neppure loro. Eccessivo e tecnicamente difficile. Tra l’altro è significativo che quando qualche squadra ha manifestato timidamente l’intenzione di comprare lo stadio (è successo) il Comune abbia fatto orecchie da mercante. Poi Matarrese è Matarrese, non si può cavare sangue da una rapa.

  2. Volevo proprio dire la stessa cosa di m.b. credo che qui in città sia successo prorpio che la società abbia espresso la volontà di comprare lo stadio, abbatterlo, costruirne uno nuovo con annessi palestre e centro commerciale…il comune, come si può vedere, non ha passato la palla…

  3. non sono loro proprietà, ma sono loro responsabili della sicurezza. sono loro che decidono chi mettere ai cancelli (spesso sono i capi ultra), sono loro che devono formare e pagare gli stewards che facciano servizio all’interno (perché la polizia là non ci deve più entrare). lo si è già fatto in altri paesi di far pagare le società, lo si era già fatto anche in Italia perché la legge già c’era (tanto è vero che molte società hanno già iniziato i lavori, ma con la dovuta calma, vedi Inter e Milan). Io non ci sto a dover pagare per i danni fatti dalla gente che va allo stadio; chi si prende gli introiti dei biglietti deve provvedere.
    Per quanto riguarda lo stadio a Bologna, il progetto credo sia fermo ma non credo affatto che la società ci abbia rinunciato e la palla è ancora in gioco; il progetto riguarda uno stadio fatto parecchio fuori, non al posto di quello attuale. Cmq, le palestre allo stadio attuale già ci sono, io ci vado 3 volte a settimana 🙂

  4. mi hanno fatto notare che ho risposto in tono saccente; potrebbe essere vero e me ne scuso, ma a mia discolpa c’è una faccina che ride, una giornata allucinante al lavoro e tanta stanchezza accumulata. Potrà bastare come scuse?

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