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L’angolo della vergogna

Disclaimer sul titolo, a scanso di equivoci: il titolo è fuorviante, in realtà non c’è niente di cui vergognarsi, ma mi piaceva e l’ho messo. Il senso è: se non c’è niente di cui vergognarsi, perché dar l’impressione di farlo di nascosto?

TheEgo ai Buskers

Ieri sera sono andato a vedere il festival dei Buskers a Ferrara, come già avevo fatto lunedì sera.

Capita, però, che mi trovo di fronte ad un gruppo strano e impiego parecchio a riconoscere uno dei cantanti, protetto da berretto e occhiali scuri. Il sospetto mi sorge a sentirlo parlare, riconosco la voce, si tratta di TheEgo di Ciccsoft che canta le osterie con alcuni amici ferraresi spacciandosi per artista di strada. Lo si vede nella foto. Beccato.

Giusto ieri un altro autore di Ciccsoft, Attimo, aveva tessuto le lodi del festival dei Buskers in un post che invito a leggere per capire di cosa si tratta, ma nessuna parola sulla presenza di TheEgo.

Ora, non che ci sia da vergognarsi di partecipare a questo festival, anzi, i primi anni venivano anche alcuni grandi cantanti (Dalla, Bennato ad esempio) in incognito. Però, il fatto che avesse occhiali scuri la notte e berretto e il fatto che non abbia detto niente sul blog, mi fa sembrare di aver colto un bimbo con le mani nella nutella.

Per dovere di cronaca, segnalo che il gruppo era composto da musicisti ferraresi, presumo per la maggior parte, se non tutti, parte dei coconutz e che il chitarrista/cantante (accanto a TheEgo nella foto) è stato un mio compagno di squadra per diverse stagioni. Li ho sentiti cantare una versione delle osterie altamente politicizzata, verso sinistra naturalmente.buskersferraratheegococonutz

8 Risposte a “L’angolo della vergogna”

  1. La foto non è che sia proprio chiarissima. Ma non ho capito cosa possa esserci di così tanto negativo e nefasto in tutta la vicenda. Non si può fare?

  2. Si può assolutamente fare. Non c’è niente di nefasto e niente di cui vergognarsi, come ho scritto. Erano addirittura iscritti al festival come Guest, con tanto di cartellone ufficiale rosso.

    Ma mi fa ridere il modo in cui “l’ho beccato”, così simile, appunto, ad un bimbo con le mani nella nutella. Mi fa ridere che fosse dietro a cappello e occhiali scuri e non avesse scritto nulla sul blog. E’ un po’ una presa in giro della quale, per altro, ho già parlato con l’interessato prima di pubblicare il post 😀

    In sostanza, mi fa ridere il fatto che sembri abbia fatto tutto di nascosto quando invece, come dici tu, non c’era nulla da nascondere (a parte che potevano fare musica più bella, visto che la sanno fare).

    Sulla foto: non è facile fare una foto da lontano, col cellulare, al buio e controluce… ma chi lo conosce lo riconosce 😀

  3. Eheh…non ho scritto niente sul blog perchè sarò stato in casa si e no 4 ore per dormire negli ultimi giorni e proprio non ho avuto tempo. Ma via sms ho avvertito tutti gli amici e i conoscenti dello spettacolino 😉
    Riguardo il look, ad ogni concerto dei Coconutz io ho gli occhiali da sole e molto spesso anche il cappello… ieri sera ho solo rispettato la tradizione, niente da nascondere!

  4. via TheEgo, non accampare scuse 😛 lasciaci divertire a tue spese! Vedo anche il post riparatore su ciccsoft…

  5. GRRR! odio questi 330 km che mi separano dal centro di Ferrara, specie in periodo Buskers!

  6. Non ti inviterò MAI alle mie feste karaoke, che poi mi schiaffi su web a tradimento=)
    Ma le vacanze tu? racconta su..
    Baciassai

  7. Ma chi è sto theego?

    Boh, sarà che io puntualmente durante il periodo dei buskers scappo da ferrara onde evitare di diventare + pulcioso di un cane di un punkabbestia ma sto qua non so chi sia!

I commenti sono chiusi.