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Sabotaggio Microsoft

Il termine sabotaggio può forse essere eccessivo, ma rende l’idea.

Paolo Attivissimo spiega molto bene in questo post cosa ha fatto Microsoft in Windows XP e perché tale scelta è decisamente discutibile.

Tutto questo si basa, però, sul presupposto che il file hosts del vostro computer abbia priorità assoluta. Ma nel caso di Windows XP non è così: anche se bloccate nel file hosts certi siti di Microsoft (e ci sono delle buone ragioni per farlo), Windows vi si collega lo stesso.

In altre parole, Microsoft ha intenzionalmente sovvertito il funzionamento di base del sistema operativo. E a quanto risulta per ora, l’ha fatto segretamente.

Questo ha diverse conseguenze discutibili. Innanzi tutto, avere un sistema operativo che disubbidisce ai comandi con funzioni non documentate non è piacevole (alla faccia del trusted computing, l'”informatica di cui fidarsi”), ma soprattutto apre la porta a sabotaggi da parte di intrusi: infatti lo stesso meccanismo potrebbe essere sfruttato per scopi ostili. Per esempio, un virus potrebbe alterare il file dnsapi.dll e usare questo canale di comunicazione privilegiato per scavalcare le contromisure difensive dell’utente.

via Mantellini e PI

Una risposta a “Sabotaggio Microsoft”

  1. Vedi? Io ad esempio ho dovuto leggere con attenzione e per due volte l’articolo di Attivissimo, per capire cosa ha fatto Microsoft. Mannaggia alla specializzazione selvaggia.

I commenti sono chiusi.