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Si TAV

Finalmente, grazie ad Alberto, riesco a leggere l’opinione seria ed argomentata di un blogger, non i soliti slogan che detesto. Rimando al suo post per tutti i documenti da cui anche io traggo spunto per scrivere.
Tuttavia, sebbene condivida molto, resto ancora più spostato dalla parte pro TAV.
L’opinione definitiva è ancora in sospeso, ma per ora queste sono le mie motivazioni.

L’unica argomentazione dei NO TAV che mi sembra degna di nota è quella relativa all’amianto. Indubbiamente, spostare una grossa massa di materiale che potrebbe contenere amianto mi sembra pericoloso, soprattutto per gli operai più che per gli abitanti della valle.
Tuttavia, non mi sembra abbastanza per fermare i lavori. Non per niente, si sceglie di togliere i vecchi pannelli di Eternit piuttosto che lasciarli dove sono. Esistono, quindi, i modi e le procedure per trattare e conservare l’amianto con rischi accettabili.
La protesta serve ed è giusta perché sarebbe pericoloso non considerare il problema o sottovalutarlo. Bisogna, invece, garantire che tutte le precauzioni siano prese.

Ovviamente gli abitanti della valle non possono essere contenti che la propria terra sia attraversata dalla ferrovia, ma l’esproprio esiste ed è giusto che esista. Intendo il concetto che, in casi particolari, il bene collettivo deve poter prevalere sul bene personale, anche quando va contro il diritto alla proprietà privata. Allora è giusta la protesta, è giusto che lo Stato vada comunque avanti, è sbagliato il modo violento con cui questo sta avvenendo.

E’ assurdo dire che quelli sono soldi che potrebbero essere spesi meglio. Non esiste la possibilità di investirli in qualcosa di diverso. I soldi dall’Europa esistono perché destinati alla TAV: o si fa quella o niente. Quindi, anche se concordo che potevano essere spesi per qualcosa di più utile, non è possibile e non è su questo che si può formulare un giudizio.
Sull’utilità (o meno) di questa “grande opera” c’è comunque molto da dire, ma il potenziamento di una ferrovia invece di una strada non mi sembra una cattiva cosa. Il come farlo (TAV, ripristinare la linea esistente o altro) è un altro discorso.

Tutto il mio rispetto per chi da anni protesta contro la TAV, ma non riesco a provare simpatia per tutti quelli che stanno strumentalizzando la protesta degli ultimi giorni, per quelli che si accodano solo perché “è di sinistra”, per i media che solo ora che c’è casino se ne accorgono.

Ho sentito questa notizia di cui non sono sicuro, ma se è vera non sopporto l’idea che si stia cercando in tutti i modi di bloccare l’inizio dei lavori oltre il 31 dicembre in modo da perdere il finanziamento e che, proprio per questo, solo adesso ci sia questa tensione.TAV

15 Risposte a “Si TAV”

  1. Val di Susa, fallimento dell’informazione

    Il terrore ? che buona parte di chi si guarda in tv gli scontri in Val di Susa lo faccia senza capire per cosa realmente ci si scontri. L’informazione televisiva preferisce rimanere assente quando ci sarebbe da spiegare, in modo razionale, tort…

  2. ehm…
    L’esproprio c’è già stato e i terreni sono stati pagati ai rispettivi ex proprietari… che non stanno per nulla protestando.
    Il problema è che la popolazione non è informata e che i sindaci sono da sempre poco d’accordo con l’opera.
    Il governo si è guardato bene dall’informare gli stessi amministratori (non tutti di sinistra). E la gente protesta per tanti motivi, uno di questi è l’amianto. Un conto è spostare l’amianto già lavorato (meno pericoloso) un altro spostare amianto in roccia e pulviscolo per molti kilometri (molto pericoloso) e non ci sono metodi di salvaguardia conosciuti (se non molto costosi e non ci son i soldi)…
    Ovviamente poi nessuno vorrà i detriti e se li terranno in valle per decenni…
    Una pista di bob non l’hanno fatta per lo stesso motivo.
    E poi… la zona vive di turismo… tu prenderesti camera in albergo vicino ad un tunnel di 54 km (che sarà cantiere per oltre 5 anni) e che risulterà una miniera a cielo aperto di amianto (e anche uranio)? Non credo…

  3. Tre prospettive realistiche sulla TAV nel 2025

    Proviamo ad immaginare il futuro: 2025!!! Siamo nel 2025. Com’è il mondo attorno a noi relativemente alla TAV ed al tunnel? Io vi offro tre possibilità realistiche e poi proverò a confrontarle con la visione propagandistica che ci offrono i protav. Voi poi aggiungeteci del vostro perchè anch’io a volte dico fesserie.

    (segue articolone)

    1) 2024, la TAV è stata terminata. Hanno inventato un nuovo modo di far energia a basso costo ora impensabile. Il costo effettivo di costruzione è stato di 20 miliardi di euro, però non è stato saldato via via durante la costruzione. Sono stati contratti dei debiti e si devono pagare gli interessi su questi debiti. Siccome sono state effettuate altre costruzione faroniche (elettrodotto Sardegna – Lazio, ponte sullo stretto, ristrutturazione del duomo di milano con rivestimento del marmo con una vernicetta specialissima del costo di 1000€ al cm2,…) purtroppo non sono stati pagati neanche gli interessi sul debito fra il 2007 ed il 2017. e sono stati contratti altri debiti per pagare gli interessi. Il tasso del denaro è salito al 7% Però fra costi di costruzione e debiti sugli interessi l’Italia ha stampato BOT per 50 miliardi e stiamo pagando 3,5 miliardi di interessi all’anno senza ridurre il debito sul costo di costruzione. Inoltre la tratta TAV è in perdita di altri 5 milirdi all’anno sui quali stiamo contraendo altri debiti dei quali paghiamo solo gli interessi. Totale del costo della TAV nel 2025: 10 miliardi. Nel 2026 il tasso del denaro sale leggermente ed il costo diventa 11 miliardi. Nel 2027 scende e diventa 9 miliardi. Nel 2056 è di 12 miliardi, nel 2189 è ancora di 8 milirdi. Cioè il preventivo di 17miliardi di euro è sulla spesa di costruzione. Ma l’effettivo costo poi bisognerà calcolarlo sugli interessi del debito che contrarremo. Un costo infinito, il 7-8% di interessi non viene considerato usura ma su cifre di questo genere riesce a mettere in ginocchio un intero paese. Non pagheremmo mai rate sul debito, ma solo interessi sul debito. Il debito non si estinguerà mai.

    2) Non vengono inventati nuovi modi di far energia. Non avviene un’inversione di tendenza sulla distruzione ambientale. Il petrolio è rimasto come principale risorsa energetica. Il cambiamento climatico prosegue imperterrito. Sono in corso guerre per spostare le popolazioni da territori diventati invivibili in aree ancora vivibili. Si cerca di utilizzare il torio per produrre energia, ma produce cento volte più scorie dell’uranio e nessuno le vuole. Proteste di cittdini per la questione nucleare e scorie. I soldati umani sono sostituiti da soldati robot. Cominciano guerre tra robot e umani. La costruzione del tunnel era già stata abbandonata nel 2009 a causa di ripetuti attentati terroristici e la sostituzione del progetto con un tunnel unico che passasse sotto l’oceano atlantico e collegasse NY con Pechino. Mi fermo qua. Il tunnel in questo caso costerà un prezzo tendente all’infinito (si diceva una cifra comparabile al PIL europeo o mondiale, ma in realtà è una curva tendente all’infinito cioè allo zero perchè l’intera economia mondiale si appiattirà ) perchè cadremo nella situazione detta Sindrome Isola di Pasqua : tutti contro tutti per la conquista del’ultima goccia di petrolio, l’ultimo pezzo di pane, l’ultimo posto in prima classe.

    3) I popoli hanno preso coscienza delle problematiche, hanno preso di nuovo in mano il loro destino, il tunnel non è stato costruito, i trasporti sono diminuiti dell’80% perchè non vengono spostate merci, materie prime e manodopera, ma si utilizzano sempre gli stessi materiali riciclati, biomasse e fibre vegetali con i quali ognuno si autoproduce i generi di prima necessità a casa sua con delle stampaoggetti che ricevono il comando di stampa da appositi siti in internet. Il mondo diventa vivibile, umano, a misura di bambino. La vita media si allunga oltre i 120-150 anni. Mediamente si sta tutti abbastanza bene.

    La visione protav la visione propagandistica dei protav invece non parla di futuro, dice solo che le cose nessuno vuole farle nel proprio giardino, di non rimanere isolati, di non fare gli egoisti e che abbiamo disperatamente bisogno della TAV. Dice qualcos’altro la propaganda?

    Domenico Schietti
    Un Mondo a Misura di Bambino
    http://www.liberaassociazioneilpopolo.it/1/3/semplificazione/societa-liberta/

  4. Domenico, la propaganda protav non è peggio della propaganda notav, eccetto qualche voce ogni tanto che dice qualcosa di intelligente (da entrambi i lati). Per quanto mi sembra che visioni apocalittiche o piacevoli come le tue sono del tutto indipendenti dalla tav o no tav. Invece trovo intelligente l’osservazione secondo cui, a seconda di quello che succederà, diventa impossibile stimare oggi la reale utilità della TAV.

    AXELL: perchè il problema dell’amianto è così trascurato dai media, quando invece mi sembra la questione prioritaria? questo contesto. Poi, le informazioni tecniche le ho prese dagli articoli linkati sul post di Alberto, cui rimando.
    La questione dell’esproprio l’ho citata solo per rimandare al concetto che vi sta dietro, che condivido e che mi premeva evidenziare.

  5. Si i soldi dell’Europa sono al massimo il 20% che su 20 miliardi di euro, significherebbe che a noi toccherebbe pagare 16 miliardi di euro….

    L’attuale linea ferroviaria fra l’Italia e Francia e di gran lunga sotto utilizzata, chi ci assicura quindi che finita la TAV sarà massicciamente utilizzata??

    Bisogna stare attenti perchè sulla TAV ci sono grandi interessi dei costruttori….

    Ci sono studi di Ingegneria dei Trasposrti che dicono che l’1% del trasporto su gomma si sposterà sulla rotaia, quale rotaia poi visto che l’attuale ferrovia è utilizzata al 36%…..

  6. Sulla Repubblica della settimana fà dicevano che negli scavi fin’ora effettuati a MOMPANTERO in VAL di sUSA(200 mt. su un tot. di 400mt.)non sono ancora riusciti a trovare manco un granello di amianto!!!

    aggiungo che entro il 2011 la Svizzera HA DISPOSTO DI TRASFERIRE COMPLETAMENTE TUTTO IL TRAFFICO PESANTE DALLA GOMMA ALLA FERROVIA.. potete immaGinare quale sarà il Paese VERSO IL QUALE VERRANNO DIROTTATI I TIR!!!!!

    QUALCUNO MI SAPREBBE SPIEGARE PERCHè ALCUNI MANIFESTANTI ANTI-TAV ESIBISCONO STRISCIONI CON SCRITTO “NO OLIMPIADI”?
    QUESTI SONO VILI RICATTI VERSO UN EVENTO IN CUI TUTTO IL PAESE SI GIOCA L’IMMAGINE!!!

  7. Rispondo a Domenico…
    Nel tuo lungo articolo, arrivato alla nota sulle centrali al Torio che secondo te farebbero più scorie di quelle che utilizzano Uranio mi è venuto un conato di vomito!
    Ma siamo impazziti? Ma qui abbiamo ignoranti che parlano di fisica nucleare!!! E sottolineo ignoranti non in senso dispregiativo ma solo perchè ignorano! Ma voi esporreste nuove teorie anche sulle operazioni di microchirurgia celebrale? No perchè visto che siete tutti dei chimici e dei fisici super esperti… potrebbe farci comodo un vostro graditissimo commento a riguardo.
    Qui per motivi che nulla hanno a che fare con l’ecologia, ma molto più con l’opportunità politica di farsi votare, c’è gente che sta raccontando una marea di fregnacce.

    La ferroviaria attuale è sottosfruttata, OK. Ma è una linea vecchia, ha pendenze e curvature che NON possono essere utilizzate per l’alta velocità. Cioè i treni ci devono per forza andar piano, ma è per come è costruita, non per poca volontà!

    Le rocce della Val di Susa non contengono Uranio in misura apprezzabile. Ben meno di quanto ne contenga l’acqua di mare, eppure nessuno si lamenta al mare! Poi ‘sti ignoranti (sempere che ignorano, percarità) dovrebbero sapere, dall’alto della loro conoscienza di fisica e chimica nucleare, che l’uranio non è radioattivo. Solo una piccola percentuale, un suo isotopo lo è.Parliamo di tracce infinitesimali (l’isotopo U 235) di tracce infinitesimali,la reale quantità di uranio contenuta nelle rocce. C’è da sommare una quantità di zeri dopo la virgola da non far bastare una calcolatrice scientifica. Mai sentito di arricchimento dell’uranio, beh avere il metallo non serve, serve solo l’isotopo.

    Ci si lamenta che ci sono troppo camion in Val Susa ed ora che si prospetta un sistema per levarli di mezzo che si fa? Si mettono i bastoni tra le ruote!
    La verità e che i camion servono, fanno “passaggio”, cioè tanta gente che fa carburante, mangia in ristorante, si ferma a comprare ecc… I motivi di tutto sto casino sono solo economici!!!

    L’amianto poi, da ricerche recenti si è apputrato che POTREBBE, ripeto Potrebbe essere presente in circa 200 m del tragitto prevevisto sotto il Monte Musinè. Beh signori cari a meno che vi grattugino le pietre in casa non si rischia mulla. Se la sola presenza della roccia contenente amianto fosse motivo di pericolo allora allontanatevi dalle montagne in cui abitate signori. Ci sono diverse cave a cielo aperto… non creano amianto quelle?
    E tutti i capannoni industriali con i tetti in eternit? Le canne fumarie delle vostre case, le fogne…. Seguendo il vostro ragionamento se mai qualcuno dovesse far dei lavori edili in zona da voi bisognerebbe chiamare la protezione civile e delimitare l’area. Se qualcuno taglia un tubo in Eternit (e sembra normale cemento) crea molta più polvere pericolosa di quanto ne creerebbe un masso che contiene amianto stoccato in una cava.

    Se foste veramente interessati al lato ecologico della faccenda forse vi interessereste di più alle modalità di costruzione, invece no, voi non la volete a proiori. Senza sapere.

    Povera Italia…

  8. Beppe ha ragione. I problemi ambientali anche secondo me sono stati enormemente gonfiati.
    Secondo me il problema vero sta nel fatto che gli studi di fattibilità della Torino – Lione non ne dimostrano in maniera netta la convenienza economica. Però non ne dimostrano neanche la non-convenienza.
    Quindi, al limite, se proprio vogliamo discutere quest’opera, cerchiamo di capire una volta per tutte (e rapidamente) se vale la pena di di farla o meno, e se si dovesse decidere per il si cerchiamo di evitare atteggiamente strumentali.
    Alla LTF e ai proponenti della nuova linea sarebbe però da consigliare d’ora in poi un atteggiamento un po’ più suadente con le comunità locali. Certe cose sono un po’ ipocrite, ma hanno il loro tornaconto. L’avessero fatto prima, probabilmente ora si sarebbero trovati in una situazione meno complicata di quella di adesso.

    Buon anno a tutti

  9. Anch’io sottoscrivo quanto detto da Beppe: se i problemi sono ecologici allora si indaghi e si critichi il modo in cui verranno svolti i lavori per evitare che se l’amianto c’è, non esca dalle cave.

    E non condivido minimamente il paragone tra la TAV (opera fattibile, su cui si può opinare l’utilità) con il ponte sullo stretto di Messina (che, al di là dell’utilità, secondo me sarà difficilmente fattibile) come molto spesso si fa.
    La sinistra deve capire che per vincere le elezioni non basterà dire NO quando Berlusconi dice SI, e SI quando dice NO… ma purtroppo opposizione in Italia viene inteso “alla lettera”, a meno che non si tratti di aumentare gli stipendi dei deputati.

  10. Cari amici,
    la questione è strettamente tecnica, diventa economica se non ci sono i soldi, si trasforma in etica se dietro ci sono interessi che con i trasporti non hanno nulla a che fare.
    C’è peò un sito che si chiama http://www.ambientevalsusa.it che ha raccolto tutti i documenti tecnici esistenti e c’è una TV in streaming: NOTAVTV che raccoglie gli interventi degli esperti. se poi non basta ci sono anche almeno 50 filmati su YOUTUBE, basta cercare notav… L’informazione con doc ufficiali è già disponibile! Utilizzatela e poi discutiamo! Saluti a tutti

  11. da no tav divento si tav faccio i complimenti ad Osvaldo Napoli e Adaniela Ruffino e a tutta lagiunta o capito che se non si fa questa opera prima o poi andiamo a mangiare sotto i ponti i comercianti o le impree chiudo e senza questa opera chiuderanno ancora di piu dico anche che sarebbo ora di finirla con amianto e tante altre cose che i no tav dico con l’inovazione che ce oggi giorno saremo tutti sereni e non sucedera niente grazie di tutto che posso scrivere questo messaggio sarei lieto che arrivasse anche alla redazione del comune di giaveno grazie ancora o anche sui giornali.

  12. Il sig. Battagliotti Emilio scrive sempre cosi?
    E’ un rappresentante degli imprenditori o dei commercianti?

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